architetto che opera nei primi anni ‘50 svolgendo la sua attività a Pescara, città che definisce la sua identità culturale nel periodo della ricostruzione postbellica, focalizzando l’attenzione sul tema della residenza in particolare della palazzina, tipologia che rappresenta l’evoluzione dell’abitazione collettiva.
L’archivio di Luigi Alici è stato trasferito presso l’Archivio di Stato di Pescara nel 2009-2010.